Caffexpò "RI‐CIBIAMO - Perché chi ama il cibo non lo spreca!"


10 June 2014
Un  nuovo  appuntamento  estivo  del  caffexpò  dedicato  a  proporre, in questo  periodo  di  congiuntura economica negativa, delle soluzioni sostenibili per uno sviluppo economico nuovo che rilancino le imprese verso una rigenerazione della crescita. Il dialogo sarà incentrato sull’opportunità per le aziende e le imprese di  assumere  un  nuovo approccio  ai  problemi  economici,  passare dalla  green  economy  alla blue economy.   Un cambio di prospettiva, a cui si è dedicato l’economista Gunter Pauli per ricercare soluzioni innovative alla crisi dell’economia mondiale.
La blue economy infatti affronta le problematiche della sostenibilità al di là della semplice conservazione, lo scopo non è investire di più nella tutela dell’ambiente ma di spingersi verso la rigenerazione affinché tutti possano beneficiare dell’eterno flusso di creatività, adattamento e abbondanza della natura. La transizione verso un’economia blu comporta dei cambiamenti radicali, tra cui l’azzeramento della produzione dei rifiuti attraverso la creazione di sinergie tra gli attori delle diverse filiere produttive in grado di dare nuova vita agli scarti altrui. Si parla, quindi, di un passaggio da un sistema produttivo di tipo lineare a un modello rigenerativo ciclico. L’appuntamento di questo CAFFEXPO’ è fissato per il 10 GIUGNO al ristorante Mathis di Fiorenzuola. Durante il Caffexpò sarà offerto, in collaborazione con Piacecibosano, un aperitivo blue economy!

La serata si aprirà alle 19.30 con un aperitivo scientifico che è parte della serie di incontri CaffExpo, iniziativa dell’Università Cattolica nata per promuovere il dialogo tra esperti e non sul tema dell’EXPO 2015
“Nutrire il pianeta, energia per la vita”. Nel corso dell’incontro il prof. Paolo Rizzi, direttore operativo del Laboratorio di Economia Locale (LEL) e docente di Politica Economica all’Università Cattolica di Piacenza,
stimolerà il dibattito tra i presenti partendo da un’analisi dei principi della Blue Economy per poi addentrarsi nelle concrete prospettive di realizzazione  a  livello  globale, territoriale fino  ad  arrivare  alla dimensione casalinga.
Di  innovativo  l’appuntamento  del  CAFFEXPO’  non  ha solo  il  tema della  blue  economy,  ma  anche  la presentazione  di  un  progetto pilota  per  contenere  e ridurre  gli sprechi  e  i rifiuti  della  catena  della ristorazione e del consumo.

Seguirà, infatti, al caffexpò alle 21.00 una cena ‘anti‐spreco’ durante la quale verrà presentato il progetto sostenibile per  la  catena  della ristorazione  e  del  consumo,  frutto  della  collaborazione tra  il  Mathis e l’associazione Piacecibosano, con il contributo della Camera di Commercio di Piacenza, dal titolo “RICIBIAMO‐Perché chi ama il cibo non lo spreca***”

Il progetto RICIBIAMO‐Chi ama il cibo non lo spreca‐ frutto della partnership tra la Piace Cibo Sano* e il ristorante Mathis** di Fiorenzuola d’Arda, con la collaborazione della Camera di Commercio di Piacenza‐ nasce  nel  2013  (anno  Europeo  contro  lo spreco alimentare)  proprio  con  l’intento  di  indagare,  capire,
approfondire  il tema dello spreco alimentare nella fase di ristorazione e di proporre soluzioni semplici, efficaci,  ed  attuabili  per  ridurre  lo spreco  alimentare  nella  fase  di  ristorazione.  Il  progetto  è  stato
preselezionati  come  esempio di  buona pratica  contro  gli sprechi alimentari,  quindi  verrà  inserito  in un decalogo allegato al primo rapporto del PINPAS (Piano Nazionale di Prevenzione degli Sprechi Alimentari).
Il  progetto  ha,  da  un  lato,  portato  alla  quantificazione  degli sprechi  alimentari  prodotti  in  fase  di preparazione dei piatti e  in fase di  consumo in tavola, dall’altra, ha portato all’individuazione di misure attuabili in “cucina” e in “sala” per ridurre gli sprechi alimentari.
Sono state sviluppate semplici linee guida per la ristorazione, un “doggy box” accattivante per l’asporto del cibo avanzato e del materiale informativo rivolto ai clienti del settore ristorazione per diffondere in modo semplice ma efficace  la  consapevolezza sul fenomeno dello spreco alimentare e  indirizzare  verso l’adozione di pratiche sostenibili: tovaglietta‐gioco da tavola (simil gioco dell’oca, ma sul tema spreco alimentare!), una vetrofania per caratterizzare i locali che aderiranno al progetto RICIBIAMO in futuro, un opuscolo contenente i risultati delle analisi condotte nell’ambito del progetto RICIBIAMO e alcune ricette da provare a casa o al ristorante per trasformare uno scarto in una prelibata pietanza!

*Piace Cibo Sano
Il progetto Piace Cibo Sano è una RETE di FILIERA agroalimentare del territorio di Piacenza che esprime l’impegno degli attori della filiera di voler “insieme” comunicare la qualità dei loro prodotti ai consumatori
più consapevoli e attenti agli aspetti etici, ambientali, della sostenibilità e della responsabilità sociale nella produzione del cibo. Piacecibosano promuove le attività sostenibili sul territorio in partnership con Opera Centro di Ricerca per lo sviluppo sostenibile dell’Università Cattolica di Piacenza.

**Mathis
Il ristorante Mathis sorge da più di 50 anni a Fiorenzuola D’Arda. La cucina propone i piatti tipici della cucina emiliana e piacentina, preparati in modo semplice e con ingredienti di provenienza locale. All’amore per il territorio  si  aggiunge  la  cura  e  il  rispetto  per l’ambiente  che  ha  portato  il  Mathis  a  sviluppare,  in collaborazione con Piace Cibo Sano, l’iniziativa RICIBIAMO. Perché chi ama il cibo, non lo spreca.

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